giovedì 6 novembre 2008

Sgomberato dalla polizia il presidio del Millepiani

Un atto politicamente grave e inaccettabile che apre una ferita nei rapporti di pezzi di società e di politica con l'amministrazione comunale
Caserta, 6 novembre 2008
Stanotte è stato sgomberato il presidio simbolico tenuto presso la ex scuola elementare di Centurano, in Via Giulia, deciso ieri dal laboratorio Millepiani per protestare contro il mancato svolgimento dell'incontro richiesto al Sindaco Petteruti. Il motivo del contendere è rappresentato dal recapito qualche giorno fa della lettera dell' Ing. Sorbo, funzionario del Comune di Caserta, che ha preannunciato la riconsegna dell'immobile di Via San Gennaro, utilizzato in questi due anni dal centro sociale e destinato a ristrutturazione, scatenando le preoccupazioni dei ragazzi del Millepiani e di tanta parte del mondo dell'associazionismo e della sinistra, che ritiene i centri sociali preziosi presidi di democrazia ed il lavoro svolto dal Millepiani di grande importanza sociale. L'intervento della polizia è stato un atto politicamente grave e inaccettabile che apre una ferita nei rapporti di questi pezzi di società e di politica con l'amministrazione comunale. La mancata disponibilità al dialogo deve essere superata con uno scatto di responsabilità teso a creare le condizioni affinché siano rispettati gli impegni politici e programmatici assunti all'inizio della consiliatura rispetto al tema degli spazi sociali e affinché, in particolare, le attività del laboratorio Millepiani possano continuare in uno luogo adeguato, con una convenzione che ne garantisca il libero utilizzo per un lungo periodo. Su questo Rifondazione Comunista e i suoi rappresentanti istituzionali continueranno la propria battaglia, svolgendo un ruolo propositivo, almeno fino a quando ve ne saranno le condizioni politiche.