martedì 1 dicembre 2009

MANIFESTAZIONE 5 DICEMBRE ROMA

In occasione del No Berlusconi Day di sabato 5 dicembre prossimo, dalle stazioni di Caserta, Aversa e Piedimonte Matese partiranno alle ore 9.00 bus per la capitale.


Per adesioni e informazioni rivolgersi:
Caserta - responsabile bus: Antonio Dell'Aquila 3394901381
Aversa - respondabile bus: Giovanni Savino 3489322864
Piedimonte -responsabile bus: Enzo Sisto 3280066518

Pasquale Panico (segretario federazione Caserta) su lavoro e No BDAY

Se i lavoratori sono al centro della nostra politica e quindi considerati linfa e ricchezza vitale per i nostri territori credo che bisogna dare seganali precisi sulle loro tutele. Oggi tante aziende, firmano accordi, raggranellano un pò di soldi pubblici ed invece di garantire l'occupazione rinegoziano o addirittura cestinano gli accordi. I lavoratori precari e al nero delusi dai nostri buoni propositi,uno tra tutti l'abolizione della legge 30, si sono visti addirittura con il governo Prodi condonare le aziende che precarizzavano il lavoro.
E' di questi giorni il ddl 1167 presentato al senato mirato alla deregolamentazione delle norme sul lavoro in Italia,un progetto iniziato con l'aumento dei rapporti di lavoro precario che oggi ne conta più di 40 tipologie, tale deregolamentazione viene presentata come un libero accordo tra datore e lavoratore. Un esempio pratico quando un lavoratore firmava un contratto di lavoro, oltre le condizioni economiche e l'inquadramento professionale c'erano clausole del tipo, la disponibilità a lavorare su più turni di lavoro,la mobilità interna ed esterna all'azienda, clausole per me già restrittive. Oggi ci potremmo ritrovare con condizioni del tipo,numero di assenze=licenziamento, oppure far dichiarare al lavoratore stesso di avere scelto tipologie contrattuali totalmente a suo sfavore in cambio della propria assunzione.
Dico questo perchè la federazione della sinistra che vogliamo costituire si deve prefissare come obbiettivo il lavoro ,partendo dai problemi prima citati. Dobbiamo dare un segnale di unità alla nostra gente e per fare questo bisogna crederci fino in fondo in un progetto che può che essere l'inizio di un rilancio della sinistra comunista e di alternativa del nostro paese.
La situazione delle persone in cassa integrazione o peggio di chi ha perso il posto di lavoro ( ma che comunque devono fare fronte alle scadenze programmate) ci deve far fare quel salto di qualità nell'intraprendere uniti iniziative di lotta per riconquistare la dignità di essere lavoratore.
Dobbiamo, quindi, partecipare alla manifestazione nazionale del 5 dicembre a Roma contro l'attuale Governo per chiedere lo stop ai licenziamenti e al precariato, un fisco che colpisca le rendite e la speculazione, una scuola pubblica e laica e un no al razzismo e alla discriminazione.

lunedì 30 novembre 2009

Enzo Sisto (Prc Piedimonte Matese) interviene sulla privatizzazione dell'acqua

"L'approvazione in via definitiva, con l'ennesimo ricorso al voto di fiducia, del D.L 135/09, recante disposizioni che permetteranno la privatizzazione di servizi pubblici essenziali come il servizio idrico, rappresenta un ulteriore gravissimo colpo che il governo fascista, razzista, xenofobo e sessista mette in atto in barba ai più elementari diritti inalienabili di tutt* gli esseri umani.Siamo pronti a contrastare con ogni mezzo questo ennesimo scempio: è necessario avviare una seria riflessione circa l'intervento pubblico in economia e la definizione di un insieme di beni e servizi comuni che siano sottratti alle logiche affaristiche e speculative proprie dell' ingiusto e fallimentare sistema economico neo-liberista. Per questo motivo, il Partito della Rifondazione Comunista – circolo di Piedimonte Matese, si attiverà al più presto con una serie di iniziative e proposte, facendo appello, sin da ora, a tutte le forze associative, politiche, e alle singole persone che hanno a cuore la salvaguardia di un bene fondamentale quale è l'acqua, per la costituzione di un apposito comitato cittadino. Lanceremo nelle prossime settimane una petizione popolare a sostegno della nostra proposta di legge regionale circa la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato in Campania.Proponiamo inoltre, alle altre forze politiche di "Piedimonte Democratica" di approvare una mozione che impegni il consiglio comunale della Città di Piedimonte a riconoscere il diritto umano all'acqua quale inalienabile e a definire, nei limiti della propria competenza, la gestione del servizio idrico integrato come un servizio privo di rilevanza economica, permettendo, in questo modo, la possibilità che tale servizio possa essere gestito da soggetti pubblici nonostante il decreto Ronchi. Ci auguriamo infine, che al più presto venga convocato, come del resto concordato da tempo, un consiglio comunale ad hoc sull'argomento in cui discutere la nostra proposta e tutte le altre che vanno nella stessa direzione".

lunedì 2 novembre 2009

giù le mani dall'acqua!!!

Con il decreto-legge 135/09, Art. 15, convertito in Legge, il Governo regala l’acqua ai privati per consegnarla agli interessi delle multinazionali e farne un nuovo business.

Siamo per una gestione pubblica perché l’acqua è un bene comune, essenziale per la vita e non oggetto di speculazione.

Mettere a profitto l’acqua (anche a beneficio della criminalità…) comporterà necessariamente tariffe più salate per i cittadini.

  • Una gestione pubblica, efficiente e senza sprechi è indispensabile per la salvaguardia delle civiltà di una comunità contro la rapina dei territori e a tutela del paesaggio e del delicatissimo equilibrio idrogeologico del nostro paese, il dissesto del quale ha provocato negli ultimi mesi danni enormi (Abruzzo, Sicilia);

  • Occorrono quindi concrete misure che proteggano le risorse idriche, come primo trai beni comuni, al fine di assicurare acqua potabile di qualità per tutti e su tutto il territorio nazionale.

  • A livello locale, il servizio idrico integrato va riconosciuto come servizio pubblico privo di rilevanza economica, attraverso l’inserimento di questo ineludibile principio all’interno degli Statuti Comunali.

Le mobilitazioni di questi giorni, promosse dai movimenti per l’acqua, hanno registrato un successo crescente in termini di partecipazione e ora devono continuare.

La Federazione della Sinistra sarà in prima linea nella promozione di un REFERENDUM per rigettare ogni ipotesi di privatizzazione e mette a disposizione strutture, organizzazione e militanti per il prosieguo di questa importante battaglia.

martedì 27 ottobre 2009

Il documento approvato dal comitato politico della federazione provinciale di Caserta del PRC

Il comitato politico della federazione provinciale di Caserta del Partito della Rifondazione comunista (....) ritiene che su queste basi, insieme politiche e programmatiche, debba verificare la possibilità di un accordo con il centrosinistra secondo una prassi che da sempre ha caratterizzato l'atteggiamento del nostro partito sul tema delle alleanze per il governo dei territori (... leggi tutto il documento...)

Le verità assolute

di Antonio Ferraiuolo

Da molto tempo ascolto il dibattito che in questa nostra e dico nostra federazione, si sta sviluppando in maniera drammatica per i toni con cui viene affrontato sul eventuale posizionamento elettorale che dovremmo assumere nello scontro con le destre. Dibattito che sta assumendo posizioni che a dire il vero mi sembrano assurde e cervellotiche se le guardo con gli occhi di un cittadino che per caso si trova a passare sul nostro e sottolineo nostro blog (spiegherò poi perché sottolineo sempre nostro) ... leggi l'intero intervento ...

lunedì 26 ottobre 2009

Ex canapificio: una occasione da non perdere

Di Adriana D'Amico
Vorrei proporvi la lettura di un articolo de “il manifesto” pubblicato il 29 ottobre, relativo alla questione del progetto di ristrutturazione dell’ex–Canapificio di Caserta. Anch'io sono intervenuta sull’argomento e il mio contributo è stato pubblicato nei giorni scorsi sul settimanale “il Caffé” e ripreso da altri organi di stampa.
Il tema implica scelte ad ampio raggio sull’idea stessa di città che vogliamo a partire dalle questioni della legalità, dell’inclusione sociale, dell’utilizzo di risorse pubbliche, del contrasto alle speculazioni. Pertanto sarebbe auspicabile una partecipazione diffusa al dibattito per evitare che le scelte scaturiscano solo da interessi di parte e da equilibrismi politici.

mercoledì 14 ottobre 2009

La mosca e l'elefante (e la tigre)

(Benché stomacato dal livello della discussione su questo blog e dal persistente tentativo di attaccare una posizione politica utilizzando finanche vicende personalissime, io Giosuè Bove, ex segretario provinciale, convintamente dimissionario, voglio continuare a parlare e a metterci la faccia. Nonostante tutto.
PS: fa eccezione in questo desolante quadro virtuale l'intervento delle compagne e dei compagni dell'area di Falce e Martello per la chiarezza con la quale criticano frontalmente ma politicamente le posizioni da me espresse. Vorrei che arrivasse a loro un bacio in fronte.)
"Un giorno nella foresta una mosca che scroccava un passaggio da un elefante era molto assetata e aveva voglia di dissetarsi al ruscello che passava lì vicino. Rivolgendosi all'elefante disse: "Che ne dici di andare a bere un po' di acqua fresca. Il ruscello è qui vicino."
L'elefante rispose: "Non andiamo al ruscello. Conosco una pozza di fango qui vicino. Andiamo a dissetarci lì, è molto meglio".
La mosca schifata replicò: "Ma no dai, gira a sinistra: il ruscello di acqua fresca è proprio qui vicino!!"
L'elefante nemmeno rispose. Girò a destra verso la pozza di fango." (leggi l'intero intervento)

martedì 13 ottobre 2009

Uno spazio per la ricostruzione del partito (e dei GC) in provincia di Caserta

Di Margherita Colella e Luigi Piscitelli

Tutta l’Italia ha inaugurato l’anno scolastico con una mobilitazione dei lavoratori della scuola. Occupazioni di uffici scolastici, incatenamenti, sit-in; il tormentato inizio dell’anno scolastico fa emergere per l’ennesima volta la quantità di rabbia che continua ad accumularsi a causa dei provvedimenti con i quali il governo infligge il colpo finale al lungo processo di smantellamento della scuola pubblica...(leggi l'intero intervento)

Un investimento nel conflitto per il rilancio del Prc come forza di opposizione

Di Margherita Colella - Antonio Erpice - Lello Mele

Luigi Piscitelli - Giovanni Savino - Enzo Tarallo

L’autunno che abbiamo di fronte sarà particolarmente complesso. Dopo più di due anni dall’inizio dalla crisi economica, non vi è nessun segnale significativo che possa far scorgere segnali di ripresa.
Anzi, dal punto di vista politico e sociale il peggio deve ancora venire, con la scadenza imminente degli ammortizzatori sociali e i relativi esuberi, dopo che già centinaia di migliaia di lavoratori hanno perso il posto di lavoro nell’ultimo anno.
Dopo una fase iniziale di shock, che ancora pervade la maggior parte dei lavoratori, quello della lotta emerge come l’unico strumento per rispondere alla crisi...(leggi l'intero documento)