Cosa succede nei GC a Caserta? La domanda se la pongono Margherita, Giovanni e Gianluca che osservano come dopo aver "assistito a un repentino e inesorabile tracollo della struttura giovanile del partito, che nei fatti vive solo nella testa di qualche compagno (...) e una campagna elettorale con "teatrini e baretti semivuoti", non è stata neanche accettata la proposta di dimissioni del coordinamento. (...) Evidentemente, questa fantomatica maggioranza dei giovani comunisti ritiene che il coordinamento sia una autorappresentazione di sé a cui non si possa rinunciare (...) Se nemmeno di fronte al terremoto politico che investe l’intera sinistra italiana vi è possibilità di smuovere i GC a Caserta, significa che l’autoreferenzialità di questa struttura la rende uno strumento inutile a qualsiasi iniziativa politica. Uno strumento che, francamente, non serve a nessuno. continua la lettura
lunedì 12 maggio 2008
Cosa succede nei GC a Caserta? La domanda se la pongono Margherita, Giovanni e Gianluca che osservano come dopo aver "assistito a un repentino e inesorabile tracollo della struttura giovanile del partito, che nei fatti vive solo nella testa di qualche compagno (...) e una campagna elettorale con "teatrini e baretti semivuoti", non è stata neanche accettata la proposta di dimissioni del coordinamento. (...) Evidentemente, questa fantomatica maggioranza dei giovani comunisti ritiene che il coordinamento sia una autorappresentazione di sé a cui non si possa rinunciare (...) Se nemmeno di fronte al terremoto politico che investe l’intera sinistra italiana vi è possibilità di smuovere i GC a Caserta, significa che l’autoreferenzialità di questa struttura la rende uno strumento inutile a qualsiasi iniziativa politica. Uno strumento che, francamente, non serve a nessuno. continua la lettura